06 nov 2014

Guida italiana: ciciottella bolognese



Quando sono arrivata a Bologna per la prima volta non sapevo molte cose su questa città e ho deciso di lasciarmi sorprendere da essa. Come è venuto fuori, oltre al fatto che è la sede dell'università più antica d'Europa, ma anche è la città di Nettuno, portici, numerose chiese, dodici porte e due torri storte.



Università, affreschi e caffè


L’Università di Bologna fu fondata nel 1088 e istruì molti grandi e famosi scrittori e studiosi come Copernico, Francesco Petrarca e Torquato Tasso. Attualmente, all'Università di Bologna studiano oltre di 100 mila studenti, ed inoltre l'università stessa gode di una grande fama tra gli studenti internazionali, visto che Bologna si trova tra le città che ogni anno vengono scelte dal maggior numero di studenti Erasmus. Oggigiorno l'Università non lascia scomparire il proprio splendore, e durante la mia esperienza come studentessa Erasmus in questa città, ho avuto l’opportunità di frequentare le lezioni in un'aula, in cui spesso si sedeva con la testa rivolta all'insù, quasi come nella Cappella Sistina, ammirando il soffitto decorato con gli affreschi. Inoltre, non solo i distributori automatici del caffè collocati negli edifici dell'Università ci offrono il caffè Lavazza, ma anche ci danno la possibilità di degustarlo in bicchieri di plastica con il logo dell'Alma Mater Studiorum.



Un esame è in arrivo? Il Nettuno ti porterà fortuna. 


Il Nettuno, o piuttosto, la fontana di Nettuno è diventata anche un simbolo di Bologna e, nello stesso tempo, un luogo d'incontro. La fontana si trova in Piazza Maggiore, la piazza principale di Bologna. Da bolognesi la fontana viene spesso chiamata "il gigante" a causa delle sue dimensioni.  Poi, si dice anche che uno studente che si trova ad affrontare un esame difficile debba fare due giri  attorno alla fontana in senso antiorario, il che dovrebbe portargli la fortuna.





L'ombrello non ci servirà



A Bologna è fortunato chiunque che sempre dimentichi l'ombrello, perché in questa città è impossibile bagnarsi. Solo nel centro storico i portici, i quali proteggono i passeggiatori dalla pioggia, si estendono per circa 40 chilometri. Il portico più ampio, progettato alla fine del XIV secolo e completato nel 1855, è quello della basilica di Santa Maria dei Servi e si trova in Strada Maggiore. Invece quello più stretto, di una larghezza di soli 95 cm si trova nel quartiere Saragozza, in via Senzanome. Il portico più alto che raggiunge i 10 metri, è quello del palazzo dell'Arcidiocesi di Bologna, in via Altabella. Quello più lungo (di 3,5 km) invece è quello che porta i turisti al Santuario della Madonna di San Luca.




50 chiese, 12 porte e 2 torri




Bologna è perfetta anche per gli appassionati dell'architettura sacra. Ci sono circa 50 chiese, tra cui quello più maestoso è il Santuario della Madonna di San Luca, situato nella collina a sud-ovest, dal quale si espone un panorama meraviglioso. L'attenzione dei turisti merita anche la Cattedrale di San Pietro in via Indipendenza. Secondo me, uno degli edifici religiosi più belli della città. Invece in Piazza Maggiore è possibile ammirare la Basilica di San Petronio, la quarta chiesa più grande in Italia (132 metri di lunghezza, larga ai 60 metri e alta ai 44 metri; la facciata, tuttavia, raggiunge i 50 metri di altezza).

Il centro storico di Bologna è possibile raggiungerlo attraverso 12 porte. O, almeno in senso simbolico. Ai nostri tempi ne sono rimaste 12 porte che circondano il centro storico. Su alcune di esse è possibile intravedere aperto un grande portone, il quale ci fa pensare ai tempi passati quando nella città si entrava a cavallo. Una delle porte più antiche è la Porta San Vitale, la cui costruzione risale al 1286. Poco dopo si collocano la Porta Mascarella (1300) e la Porta San Felice (1334).
Sicuramente tutti hanno sentito parlare della Torre Pendente di Pisa, ma quasi nessuno sa delle due torri storte di Bologna. Si trovano nel cuore della città, in Piazza Ravegnana e sono un patrimonio e una commemorazione del Medioevo, quando a Bologna si trovavano circa 200 torri, le quali simboleggiavano la ricchezza delle famiglie più potenti.  Più bassa delle torri è la Torre della Garisenda, alta di 48 metri e devia dalla verticale di più di 3 metri. Quella più alta, la Torre degli Asinelli, è possibile visitarla, una volta saliti su 498 gradini. Dalla cima della torre si può ammirare il panorama della città ed i tetti rossi dei palazzi bolognesi. Si dice però che gli studenti prima della laurea non debbano salire sulla torre, visto che porti sfortuna e le difficoltà di finire gli studi!



Due torri di Bologna


Come mai "la ciciottella?"


Inoltre Bologna viene chiamata la rossa, la dotta e la grassa. La rossa si può riferire al colore rosso dei palazzi di Bologna, anche se alcuni sostengono che si riferisca anche alla preferenze politiche dei bolognesi.La dotta, ovviamente fa riferimento all'Università. Invece la grassa si riferisce alla cucina bolognese. Anche se io credo che la cicciottella bolognese venga chiamata la grassa, perché realizza i sogni di tutti i tipi di viaggiatori! Gli amanti dell'arte, troveranno qui un gran numero di musei e chiese, gli amanti del cibo italiano anche non potranno lamentarsi, gli studenti che scelgono l'Università di Bologna, sicuramente ricorderanno bene il loro soggiorno in questa città, e gli amanti della vita notturna con certezza ritorneranno spesso a Bologna.




Un piccolo accento polacco e una piccola Venezia

Le tracce dei grandi polacchi si possono scoprire in molte città italiane. Non mancano nemmeno a Bologna: in via Zamboni aveva luogo la prima sede dell’Accademia della storia e della letteratura polacca e slava Adam Mickiewicz, fondata nel 1879. Inoltre, a Bologna ha la sua sede il Consolato Onorario della Polonia.


E poi anche una volta a Bologna fu un sistema ben sviluppato di canali, grazie ai quali ancora alcuni secoli fa assomigliava a Venezia. Attualmente questi canali sono coperti dalle strade, ma basta solo saper cercare bene per riuscire a trovare le tracce del passato: in un modo divertente, che dà l'illusione di affacciarsi in un mondo completamente diverso, attraverso una piccola finestra situata in Via Piella dalla quale si estende l'ultimo canale di Bologna.


Su Bologna si può scrivere senza fine, soprattutto quando si vive in questa città. Essa è piena di sorprese, non schematica, un po' come una donna non troppo bella ma misteriosa, che seduce lentamente e un po'... all'improviso. Ne si può convincere, passeggiando coperti dall'ombra dei portici di quella incantevole ma non tanto fotogenica, simpatica Cicciottella :)






Informazioni pratiche: 

*dove mangiare

- Ristorante Cambusa: http://tripadvisor.com/Restaurant_Review-g187801-d2384809-Reviews-La_Cambusa-Bologna_Province_of_Bologna_Emilia_Romagna.html - il ristorante offre soprattuto i piatti a base di pesce e ai frutti di mare. A volte, durante la settimana è possibile trovare qualche offerta, per esempio il primo ed il secondo + una bottigli d'acqua + caffè a soli 15 euro.

- Ristorante 7 Archi: http://tripadvisor.com/Restaurant_Review-g187801-d1759619-Reviews-7_Archi-Bologna_Province_of_Bologna_Emilia_Romagna.html - un ristorante bel situato nel cuore della città; i proprietari sono una coppia italo-polacca. 

- Caffè Zamboni: http://tripadvisor.com/ShowUserReviews-g187801-d1907413-r120654090-CaffeZamboni-Bologna_Province_of_Bologna_Emilia_Romagna.html - vale la pena andarci per un aperitivo. A soli 8 euro abbiamo un coctail ed il buffet senza limiti. 

*dove dormire

-  Bed&Breakfast situato in centro, a due passi dalla Piazza Maggiore: http://tripadvisor.com/Hotel_Review-g187801-d1898151-Reviews-B_B_Bologna_nel_Cuore-Bologna_Province_of_Bologna_Emilia_Romagna.html

*vita notturna

- DOC Lounge Bar: http://tripadvisor.com/Restaurant_Review-g187801-d6848009-Reviews-DOC_Lounge_Bar-Bologna_Province_of_Bologna_Emilia_Romagna.html - bar in centro, in zona universitaria, in via Zamboni. Il bar ci offre una vasta scelta di coctail e delle birre artigianali. Tra le ore 19 e le 22 si offre anche un buffet incluso nel prezzo.  
- LAB16: http://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g2481584-d6697566-Reviews-Lab_16-Province_of_Bologna_Emilia_Romagna.html - di giorno un ristorantino, di sera un bar con che offre un aperitivo con una vasta scelta di piatti e di sera una discoteca.

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