07 gen 2015

Tre sfumature della cucina calabrese

Devo dirvi che dopo aver visto le sfumature sabbia-miele della Sicilia me ne aspettavo simili anche in Calabria. Mi ricordo, durante una delle mie ultime visite in Sicilia, mentre stavo ammirando il panorama su una costa rocciosa del nord-est della Sicilia, guardavo, in lontano, come se fosse nascosta dietro una tenda nebbiosa, la punta dello stivale italiano, ovvero la costa della Calabria.
E come ho scoperto poco dopo, la Calabria si è rivelata completamente diversa da come me la sono immaginata. 
Se il colore sabbia-miele non è quello della Calabria, qual'è?



Verde. Veramente. Calabria mi ha sorpreso e sedotto con il proprio colore verde. Non è un verde abbondante polacco, ma quello fresco, calabrese. Lo paragonerei a quello delle foglie di un basilico fresco. 
La Calabria è una regione delle colline, delle spiagge belle e favolose sia sabbiose sia con delle piccole pietre ("il mare così come c'è in Calabria, non lo vedrai da nessuna parte") e una cucina eccezionale, i cui simboli potrei descrivere in tre colori: rosso, color crema e color cioccolato. 
Tutto quello ovviamente molto abbreviato. Mi sono permessa di non scrivere sui frutti di mare, voglio menzionare solo i piatti più caratteristici, di cui la regione è famosa, tuttavia per invogliarvi posso dire che Calabria offre molto molto di più, un cibo gustoso con il quale vale la pena accarezzare il palato :)

Il rosso della Calabria
Il rosso viene rappresentato ovviamente sopprattutto dalla carne, l'ansia dei vegetariani. La Calabria è famosa tra l'altro di diversi tipi delle salsicce a base di carne suina. 
Una curiosità invece è 'nduja, un tipo di salsiccia molto piccante, di consistenza molto morbida per ciò è perfetta per spalmarla. Originamente 'nduja veniva prodotta a Spilinga, nella provincia di Vibo Valentia ed era un piatto della gente meno abbiente, preparata dagli scarti della carne di maiale. Oggi è diventata uno dei simboli della Calabria, di cui essa è pure fiera. Gli ingredienti grazie ai quali 'nduja viene prodotta oggi sono ovviamete la carne di maiale di buona qualità, il peperoncino piccante e le spezie. Di solito viene servita spalmata sul pane tostato, ancora caldo. 
La cipolla rossa di Tropea, coltivata soprattutto tra Nicotera e Campora San Giovanni (provincia di Cosenza) e lungo la costa tirrenica. Il suo tratto caratteristico è un curioso sapore dolce, il cui deve agli zuccheri che essa contiene. Inoltre la cipolla rossa di Tropea è anche piena di vitamina C, vitamina E, ferro e zinco.
Ed ovviamente il peperoncino, il quale i calabresi adorano e lo aggiungono volentieri ad ogni pietanza!
Non parlando delle grandi bancarelle (le quali alla fine troviamo non solo in Calabria ma in tutto Sud Italia), nelle quali vengono venduti grossi, sugosi e profumati cocomeri ;)

Calabria di color crema
I formaggi calabresi. Così come Parma è fiera del proprio Parmigiano Reggiano, così in Calabria è conosciuto e apprezzato il caciocavallo, il formaggio che con la sua forma assomiglia ad un piccolo, carino sacco o ad una scarsella.

Calabria di color cioccolato
Il tartufo di Pizzo, ora conosciuto in più gusti. Quello classico però è quello ripieno del sugo di cioccolato fondente, un gelato alle nocciole a forma rotonda o di un cuore, abbracciato da una spolverata di cacao in polvere. Però è possibile pure assaggiare quello al cioccolato bianco, il quale ero tra l'altro io a provare. Ora mi pento di non averne fatto una foto. 

L'Italia è un paese in cui l'amore per il mangiare non è un peccato. Qua il mangiare viene celebrato. La cena, la colazione, il pranzo, la merenda non rappresentano solo l'amore per i sapori ma anche un'occasione per incontrarsi e stare insieme. Qua nessuno ti guarda strano se ingrassi 2 kili. Qua l'importante è il momento in cui sei felice. E se sei felice mangiando, perché non dovresti renderti felice? Un pasto mangiato con l'amore e con tanta gioia non ti provocerà mai il mal di pancia. 



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